Mar. Giu 28th, 2022

‘Correre per ricominciare’ viene definito da Wikipedia un ‘Christian drama’ (un dramma cristiano) ed èu un film uscito nell’agosto del 2019.

Parla della storia di Hannah Scott, una 15enne appassionata di corsa che soffre d’asma e cleptomania.

Convinta di essere orfana, cresce con la nonna, finché il suo allenatore conosce per caso un malato terminale che porta Hannah a fare una grande scoperta (non vogliamo spoilerarvi troppo) e a cambiare vita, oltre a diventare una campioenssa.

Per la regia di Alex Kendrick il film (ma firmato da Alex e dal fratello Stephen), il film (il cui titolo originale è ‘Overcomer’) ha ottenuto incassi per 38 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget modesto (appena 5 milioni di dollari – che è comunque il budget più elevato ottenuto da un film dei Kendricks).

Correre per ricominciare, curiosità

Pur essendo uscito nel 2019, l’idea è venuta ad Alex Kendrick otto anni prima – durante un evento sportivo:

“Ho visto molti papà allenare i loro figli, parlare con loro, motivarli… e mi sono ricordato che Paolo nelle Scritture parla della vita come una corsa. E vuoi terminarla bene. Poi l’idea è andata nell’incubatrice della preghiera”.

Finché un giorno gli è tornata in mente ed ecco così ‘Correre per ricominciare’, film il cui titolo è ispirato dalla ‘Prima lettera di Giovanni’ (il passaggio dovrebbe essere: For whatsoever is born of God overcometh the world: and this is the victory which overcometh the world, our faith – in Italiano: Perché tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo: e questa è la vittoria che vince il mondo, la nostra fede).

Correre per ricominciare, racconta una storia vera?

No, ‘Correre per ricominciare’ non racconta una storia vera.

Si tratta semplicemente di una storia paradigmatica e identitaria che offre un messaggio per giovani e meno giovani.

Come sottolineato a ‘Crosswalk’ dalla protagonista Aryn Wright-Thompson:

“Le persone cercano sempre di dirti: ‘Devi assomigliare a questa persona, o devi fare qualcosa in questo modo. Ma sapendo che Dio mi ama, e Dio è colui che mi ha creato – è il mio Creatore – perché dovrei voler essere qualcun altro? E voglio solo insegnare ai giovani che non devi farlo. Sii te stesso, sii chi sei destinato ad essere e smetti di cercare di essere un’altra persona”.


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