Mar. Gen 25th, 2022

Uscito nel 2020, Tolo Tolo è stato un film capace di portare nelle sale oltre 6 milioni e mezzo di italiani.

Primo film che lo vede anche regista, Tolo Tolo è riuscito a conquistare il quinto post dei film più visti al cinema nella storia del Bel Paese ed è riuscito anche a conquistare una ottima parte della critica, specialmente per il fatto che si tratta di un film in qualche forma “impegnato”.

Ma in questa occasione non parleremo né dell’impegno né della trama (si parla di una storia di migrazioni, con il protagonista che dapprima lascia la Puglia per migrare in Kenya e fuggire dai debiti e poi prova a tornare in Puglia, vivendo le peripezie tipiche di un “immigrato”).

Tolo Tolo, curiosità

Dicevamo, non siamo qui per scrivere della trama ma per parlare di alcune curiosità legate al film – prima di svelare il significato di Tolo Tolo.

Innanzitutto, circa la produzione del film, è interessante sottolineare come l’idea iniziale del film parte da Paolo Virzì, in seguito accreditato come co-sceneggiatore giacché la maggior parte delle idee della pellicola sono opera di Checco Zalone, cui è stata quindi assegnata la regia.

Regia e colonna sonora, con ‘Immigrato’ (che ricorda ‘Italiano’ di Toto Cotugno) che ha vinto il David di Donatello come Miglior canzone originale.

Da sottolineare quindi come il film (che ha avuto un budget di oltre 20 milioni di euro ed ha visto dei cameo d’eccezione come quelli di Nichi Vendola, Massimo Giletti ed Enrico Mentana) sia ambientata in quattro nazioni (Marocco, Kenya, Malta e Italia).

E se a fronte del suddetto budget, gli ingessi sono stati da record, bisogna sottolineare come nella top 5 siano presenti altri due film con Checco Zalone (per la regia di Gennaro Nunziante): ‘Quo vado?’ (secondo posto dietro ‘Avatar’) e ‘Sole a Catinelle’ (terzo posto davanti a ‘Titanic’).

Anche il sesto posto è occupato da un “suo” film: il film d’esordio, ‘Che bella giornata’.

Insomma, Checco Zalone è un vero e proprio mattatore del botteghino.

Tolo Tolo, qual è il significato?

In molti si chiederanno quindi qual è il significato del titolo del film.

Ebbene, il titolo ‘Tolo Tolo’ è stato in qualche forma inventato casualmente.

Durante le riprese in Kenya, Zalone – durante una scena che richiedeva di attraversare un fiume a nuoto – dava indicazioni al giovane attore che interpreta nel film Doudoi, che doveva nuotare “solo solo”.

E così proprio l’espressione solo solo fu storpiata in tolo tolo, che d’altra parte suona al nostro orecchio imperialista quasi come una parola africana.

In un’intervista rilasciata a Rai News 24, Zalone ha spiegato meglio l’accaduto – svelando come il bambino africano in realtà non abbia storpiato alcunché: “Sempre mia figlia… io sperimento le cose su Gaia. Le dicevo: ‘Ti piace tolo tolo?’ e lei ripeteva: ‘Bellissimo, tolo tolo! Che cosa significa?’ e io: ‘Non ti preoccupare!’ E poi ho attribuito la frase al bambino africano… Tolo Tolo sta per ‘Solo solo’, però il bambino africano non diceva ‘tolo tolo’, diceva ‘solo solo’… infatti mi guarda anche male, ‘Io so parlare l’italiano!’ Però è rimasto ‘tolo tolo'”.


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime news? Seguici anche su Instagram cliccando qui e su Google News cliccando qui