Lun. Ott 18th, 2021

Se n’è andata nel settembre del 2004, ad appena 53 anni.

Nel 1982 era diventata una cantante culto con il suo primo grande successo, Un’estate al mare.

Una canzone che anche chi è ben più giovane conosce, almeno per averla sentita una volta.

Giuni Russo – nativa di Palermo – è morta nella sua abitazione milanese dopo aver lottato invano contro il cancro.

E’ stata malata durante lungo tempo ed alla malattia s’è dovuta arrendere.

Giuni – il cui vero nome era Giusi – era stata messa ai margini della scena musicale ma quando le condizioni di salute si sono aggravate in molti (la malattia della cantautrice era di dominio pubblico nell’ambiente) gli hanno mostrato una vicinanza – sia pur tardiva.

D’altra parte era stata lei stessa ad allontanarsi dalla scena: le cronache riportano come l’artista – lanciata da un altro grandissimo artista siciliano (sia pure della East Coast) come Franco Battiato – non si trovasse molto bene ad essere inquadrata all’interno delle regole del mercato e dell’industria discografica.

Qualche mese fa s’è tornato a parlare di Giuni Russo e della sua malattia attraverso le parole in tv di Donatella Rettore: “Ho accompagnato Giuni Russo attraverso l’estate del 2004, non mi è piaciuto che abbia sofferto così tanto. Secondo me bisogna lasciare una libera scelta a chi vuol soffrire fino all’ultimo e a chi se ne vuole andare con dolcezza. Ricordo che mi chiamava dopo le sedute di chemioterapia. Mi diceva ‘sto talmente male, se parliamo mi sento meglio'”.

 

Parole che Maria Antonietta Sisini – ex compagna della Russo – ha seccamente smentito con delle parole affidate alla fanpage dell’artista:

Stasera su Rete 4 in nottata andrà in onda uno speciale a lei dedicato.


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