NonSolo.TV è un blog che si occupa di televisione, ma non solo.
Nato nel 2017, ha cambiato via via identità — perché nel frattempo è cambiato anche il web.
Come è cambiato il logo di NonSolo.TV
Anche il logo di NonSolo.TV si è evoluto nel tempo, passando attraverso tre tappe.
2020
Evoluzione
Oggi
All’inizio la nostra mission (cliccando qui potete leggere mission e genesi originarie) era quella di trattare di televisione a 360°, dal trash più assoluto ai talent che ogni tanto offrono anche qualche vero talento, dal reality di livello più infimo alla tv di qualità.
Ma non abbiamo scritto soltanto di televisione: abbiamo scritto di prodotti audiovisivi a tutto tondo, dalle serie tv al cinema; abbiamo scritto di musica; abbiamo scritto anche di altri campi dell’industria culturale, dai videogiochi al teatro.
Forse, a tratti, in modo troppo onnicomprensivo. Troppo spesso inseguendo i trend del web.
Negli ultimi tempi, però, abbiamo deciso di cambiare approccio. In questi anni di IA e contenuti dozzinali continuiamo a scrivere dell’oppio dei popoli per eccellenza — la televisione — e di cose che possono anche innalzare lo spirito umano, ma concentrandoci soprattutto su aspetti nostalgici (televisivi, cinematografici e non solo), curiosità legate alla cultura pop e al web, temi di cui gli altri spesso non scrivono.
Non è nostra intenzione rincorrere moli enormi di traffico — se arrivano non ci offendiamo, per carità — ma avere traffico di qualità.
Non vogliamo trattare i nostri lettori come numeri, come fanno tante realtà senz’arte né parte che ripetono continuamente le stesse cose sperando nell’algoritmo giusto, ma come persone con una propria identità e un proprio valore.
E quello che si trova qui dovrebbe avere un valore reale: non la solita notizia ribattuta nella speranza di sfruttare i bug del web (e di Google Discover).
Qui non troverete titoli clickbait o sensazionalismo fine a sé stesso.
O almeno, proviamo sinceramente a non farlo. E se qualche volta in passato è successo, ce ne scusiamo.
La damnatio memoriae di NonSolo.TV
Per perseguire una politica orientata alla qualità e per provare a costruire qualcosa che abbia un valore — o quantomeno un valore leggermente superiore rispetto a buona parte delle brutte cose che si leggono in giro — abbiamo deciso di applicare una sorta di damnatio memoriae.
Cos’è la damnatio memoriae
Damnatio memoriae è un’espressione latina moderna che indica, letteralmente, una “condanna della memoria”.
Nell’antichità veniva usata per cancellare deliberatamente il ricordo pubblico di una persona: il suo nome poteva essere rimosso dalle iscrizioni, i suoi ritratti distrutti o modificati, i documenti alterati, come se quella figura non fosse mai esistita.
Nel nostro caso l’espressione è usata in modo molto meno solenne, ovviamente: significa semplicemente scegliere di non dare più spazio a contenuti, personaggi o temi che non riteniamo coerenti con l’identità attuale di NonSolo.TV.
Per questa ragione eviteremo di scrivere di starlette marginali (in passato lo abbiamo fatto, ma stiamo provando a correggerci in corsa: vedi il prossimo paragrafo) o di personaggi di dubbio gusto.
Ok, magari non proprio tutti: alcune robe sono iconiche. Però proviamo a fare una selezione maggiore all’ingresso.
Allo stesso modo, non scriveremo MAI di chi non riteniamo positivo, di chi ha la querela facile o, più semplicemente, di chi ci ha annoiato.
Facendo un giro tra le nostre pagine capirete abbastanza facilmente chi siano, a nostro avviso.
La politica di NonSolo.TV sui contenuti vecchi e sull’IA
Proprio per prendere le distanze da contenuti del passato che oggi non riteniamo validi — e per rispettare questa politica della damnatio memoriae — effettuiamo periodicamente un controllo dei contenuti pubblicati in questo decennio online.
Tendiamo quindi a fare pulizia, lasciando soltanto le notizie che riteniamo ancora rilevanti. Abbiamo eliminato del tutto i contenuti che non offrivano nulla, ripromettendoci eventualmente di aggiornare quelli che ancora offrono poco ma che rappresentano comunque piccoli pezzi di storia del web.
Faremo ulteriore pulizia, lo promettiamo. E soprattutto ce lo ripromettiamo.
Al momento abbiamo ridotto i contenuti del sito di circa il 50%, lasciando però integralmente quelli pubblicati dal 2022 in poi (e ci torneremo sopra).
Abbiamo lasciato online le storie legate al coronavirus, come testimonianza permanente del periodo che abbiamo vissuto e che speriamo di non vivere mai più. Abbiamo lasciato i pezzi dedicati a chi ci ha lasciato negli anni, ma anche a chi è nato, nelle famiglie vip e non solo — perché si viene e si va, comunque cantando.
Qualche ramo secco forse è rimasto semplicemente perché ci è sfuggito. Ma questo è un sito in fieri, e in fieri vuole restare.
E sull’Intelligenza Artificiale?
Siamo nel 2026: l’IA è ovunque ed è usata da tutti. Dal canto nostro la utilizziamo soltanto come strumento di supporto, un po’ come un correttore di bozze o un collaboratore più sveglio della media.
Quello che è certo è che qui non troverete contenuti interamente creati dall’Intelligenza Artificiale.
Il sito è nato da un’idea di Rocco Di Vincenzo.
Collaborano / hanno collaborato nell’arco degli anni:
Katia Di Luna
Roberto Naccarella