Cultura

Chi è stata Marisa Bellisario? Conquiste, riconoscimenti, vita privata e impegno sociale

Marisa Bellisario è una figura emblematica nel panorama industriale e manageriale italiano, ricordata per aver sfidato e superato numerosi stereotipi di genere negli anni Sessanta e Settanta. In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, è fondamentale ripercorrere la sua straordinaria carriera e il suo impegno per le pari opportunità, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro paese.

Chi era Marisa Bellisario

Marisa Bellisario, nata Maria Isabella Bellisario a Ceva, in provincia di Cuneo, il 9 luglio 1935, è stata una delle prime donne a emergere nel settore industriale italiano. Laureatasi in economia e commercio nel 1959 all’Università degli Studi di Torino, Bellisario iniziò la sua carriera presso la divisione elettronica della Olivetti, divenendo una delle prime programmatrici in un ambito all’epoca dominato dagli uomini. La sua carriera decollò rapidamente, portandola a ricoprire ruoli di crescente responsabilità e prestigio.

Le conquiste e i riconoscimenti

Durante la sua carriera, Marisa Bellisario ottenne numerosi riconoscimenti e raggiunse traguardi significativi. Nel 1979, divenne presidente della Olivetti Corporation of America, e nel 1981 tornò in Italia come amministratrice delegata di Italtel. Sotto la sua guida, Italtel fu ristrutturata e riportata in attivo, incrementando significativamente la presenza femminile nell’azienda. Per il suo eccezionale lavoro, Bellisario fu insignita del titolo di manager dell’anno nel 1986, diventando la prima donna italiana a ricevere questo prestigioso premio. Nonostante le sfide e le resistenze incontrate, Bellisario si affermò come una leader capace e determinata.

La vita privata e l’impegno sociale

Marisa Bellisario era nota non solo per la sua carriera professionale ma anche per il suo impegno nella promozione delle pari opportunità. Iscritta al Partito Socialista Italiano, contribuì attivamente alla politica e alle iniziative per i diritti delle donne, entrando a far parte della Commissione nazionale per la parità tra uomo e donna. La sua vita privata rifletteva la stessa passione e determinazione che caratterizzavano la sua carriera professionale. La Fondazione Marisa Bellisario, istituita nel 1989, continua a promuovere la parità di genere e premiare le donne che si distinguono in vari settori, consolidando l’eredità di Bellisario come pioniera e modello per le future generazioni.

Alessia D'Anna

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