Il mondo distrutto dai sovietici? Un artista Ubisoft lo immagina così


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E per questo proviamo ancora a fare una cosa che oggi sembra quasi fantascienza: scrivere articoli pensati per esseri umani e non soltanto per gli algoritmi.

Se apprezzi questo approccio, puoi:



Che la fantasia non manchi alle persone che lavorano per la celebre ditta videoludica Ubisoft, è un dato di fatto. La casa francese ha sfornato capolavori come: Assassin’s Creed, Far Cry, Rayman e molti altri.

Ma stavolta il discorso è ben diverso e si parla di pura arte

Ben Nicholas ,artista 3D che lavora con Ubisoft Montreal, ha creato una serie di tavole dove immagina un mondo cupo, apocalittico, distrutto dalla furia sovietica, in questa serie di quadri fatti al computer, Ben immagina che l‘U.R.S.S sia riuscita ad ottenere delle armi così potenti da poter far sparire dalla faccia della Terra tutti i suoi nemici.

Queste armi, però, dal potere inimmaginabile, ha distrutto tutte le regole della fisica e della realtà.

Paesaggi alieni, con montagne volanti, terreni fluttuanti, mari che formano cieli e cieli che formano mali, il mondo post-distruzione sovietica è qualcosa di agghiacciante, ma allo stesso tempo meraviglioso. In un’intervista, Nicholas spiega che l’unica parte del mondo rimasta intatta e con le regole che noi conosciamo è proprio l’Unione Sovietica, la quale, sta lentamente pagando pegno per il suo atto scellerato, visto che anche i territori russi stanno subendo le stesse deformazioni presenti su tutto il pianeta.

I lavori di Ben Nicholas possono essere trovati qui, andateci a dare un’occhiata, meritano veramente tanto

Lorenzo Carbone