Lady Gaga apre il Coachella con uno show ai limiti del “rituale satanico” (ma il web sta con lei)


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Lady Gaga infiamma l’apertura del Coachella con uno show tra il visionario e l’inquietante (ma che è piaciuto molto ai fan).

Lady Gaga, in genere, è un’artista le cui “opere” (in primo luogo pensiamo ai suoi video musicali, a partire da quello del suo ultimo fortunato singolo, Abracadabra) hanno qualcosa di inquietante: sembrano pieni di riferimenti più o meno occulti, ma magari è colpa dei nostri occhi un po’ provinciali e ingenuotti.

D’altra parte Lady Gaga è l’erede conclamata di Madonna e i nostri occhi un po’ provinciali e ingenuotti vedevano blasfemie assortite anche nelle canzoni e nei video (ma anche nel nome d’arte, volendo) di Veronica Ciccone.

Ma stavolta non sono i nostri occhi un po’ provinciali e ingenuotti a vedere qualcosa di occulto – è il tabloid britannico MailOnline a titolare parlando di “rituale satanico” in relazione allo show di apertura di Lady Gaga all’edizione di quest’anno del Coachella (in un titolo parecchio clickbait, ché in fondo alla fine è un post che celebra l’artista italo-americana):

Lady Gaga’s ‘unsettling’ Coachella performance with ‘satanic rituals’ has fans all saying the same thing after watching pop star’s opera-themed set

Lady Gaga al Coachella: per i fan uno dei migliori spettacoli di sempre – VIDEO

Venerdì sera, in California, ha preso via il noto festival musicale Coachella Valley Music and Arts Festival
con la performance di Lady Gaga (Stefani Joanne Angelina Germanotta) – una performance che ha scatenato polemiche per la lunga attese dei fan senza acqua né cibo ma anche per la performance in sé, tra incubo e arte, tra scenari oscuri e simbologie inquietanti.

A 39 anni, la popstar è tornata sul palco del celebre festival per la seconda volta (dopo la prima volta nel 2017) e stavolta non si è limitata a cantare: ha orchestrato una vera e propria esperienza visiva e sonora.

L’apertura con Bloody Mary ha subito chiarito il tono della serata: Gaga, avvolta in un abito rosso fuoco, si stagliava davanti a una cattedrale decadente, tra gargoyle e figure angeliche inquietanti. Alcuni spettatori hanno descritto la scena come un vero rituale satanico.

La performance, divisa in quattro atti e definita dalla stessa artista come “un’opera teatrale nel deserto” (il deserto della Coachella Valley), ha trascinato i presenti in un viaggio tra luci, ombre e visioni surreali.

Momento particolarmente spettacolare quello in cui Lady Gaga ha cantato Poker Face: il palco si è trasformato in una scacchiera gigante e in una danza coreografata al millimetro, due fazioni si sono sfidate in una battaglia simbolica, con Gaga nel ruolo di regina guerriera che domina la scena.

Zombie e doppelgänger, camminate contorte con le stampelle e battaglie rituali, riferimenti esoterici: se da un lato lo spettacolo di Lady Gaga è parso strizzare un occhio all’occulto, dall’altro s’è trattato di una performance memorabile – e i commenti sui social sono stati tutti concordi nel promuovere Lady Gaga, arrivando a parlare di best Coachella performance of all time.

Basta leggere i commenti sotto il video che vi proponiamo in coda, ma anche alcuni di quelli riportati dal succitato tabloid – in tal senso, riportiamo proprio quello che si spinge a parlare di migliore performance di sempre: “lady gaga… you might have just taken that #1 spot for best Coachella performance of all time” [“Lady Gaga… potresti aver conquistato il primo posto tra le performance più iconiche di sempre al Coachella”].

Ciò che è certo è che se Coachella cercava un momento storico, Lady Gaga lo ha scritto, con buona pace dei nostri occhi un po’ provinciali.