Quanto guadagna Mauro Corona? Il cachet in TV e i numeri dei suoi libri


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Mauro Corona è uno scrittore, scultore e alpinista che il pubblico televisivo ha imparato a conoscere anche attraverso i suoi interventi nei programmi di Bianca Berlinguer. Un personaggio dal passato particolare, con una carriera che precede di parecchio i battibecchi davanti alle telecamere.

Ma quanto guadagna per le sue partecipazioni televisive? E quanto hanno venduto i suoi libri?

Mauro Corona, dalla scultura alla montagna

Nato a Baselga di Piné, in provincia di Trento, il 9 agosto 1950, Corona cresce a Erto e sin da ragazzo si appassiona alla natura, complice anche il tempo trascorso nei boschi con il padre.

Si iscrive all’Istituto per Geometri Marinoni di Udine, ma interrompe gli studi. Nel frattempo apprende l’arte della scultura lignea dal nonno paterno, una passione che porterà avanti accanto ai lavori da boscaiolo e cavatore.

Nel 1975 organizza la sua prima mostra a Longarone. Di quegli anni è anche una commissione che ricorderà molto tempo dopo: una Via Crucis realizzata per l’imprenditore Renato Gaiotto, destinata a Sacile. In un’intervista a Oggi del dicembre 2023, Corona ha raccontato di aver ricevuto per quel lavoro due milioni di lire. Una somma importante per lui, che all’epoca aveva bisogno di soldi.

Ma Mauro Corona è anche un celebre scalatore: nel corso della sua attività ha aperto oltre 300 vie di arrampicata, principalmente nelle Dolomiti Friulane. Montagna, legno e scrittura diventeranno così le tre componenti di una carriera decisamente poco convenzionale.

I libri di Mauro Corona e i premi letterari

La carriera letteraria prende forma attraverso i racconti pubblicati sul quotidiano Il Gazzettino. Nel 1997 esce Il volo della martora, il libro che contribuisce a farlo conoscere a un pubblico più ampio e che sarà seguito da numerosi romanzi e raccolte.

Nei suoi libri tornano la vita di montagna, gli animali, i mestieri e le persone di un mondo che ha conosciuto direttamente. Ma anche la violenza, la povertà e le vicende familiari: materiale che negli anni ha alimentato una produzione diventata un successo editoriale.

Tra i riconoscimenti ottenuti ci sono il Premio Bancarella 2011 per La fine del mondo storto e il Premio Mario Rigoni Stern 2014 per La voce degli uomini freddi.

Quante copie hanno venduto i suoi libri?

Nella presentazione del festival L’Impresa della Bellezza, organizzato a Vigonza nell’ottobre 2026, Mauro Corona viene accreditato di oltre cinque milioni di copie vendute complessivamente. Già nel novembre 2024, parlando con Repubblica, lo scrittore aveva dichiarato di essere arrivato a quasi cinque milioni.

Per alcuni titoli sono disponibili anche cifre specifiche. Il volo della martora avrebbe raggiunto un milione di copie, secondo quanto raccontato dallo stesso Corona nell’intervista a Oggi del dicembre 2023. Un risultato costruito nel corso degli anni, fra diverse edizioni e ristampe.

Per Storia di Neve, uscito nel 2008, il dato arriva invece direttamente dall’editore: nella comunicazione sui risultati di quell’esercizio, Mondadori indicava 100.000 copie. Si tratta quindi delle vendite riportate per quel periodo, non del totale raggiunto successivamente dal romanzo.

Quanto a La fine del mondo storto, un resoconto pubblicato da Bellunopress nel febbraio 2011 parlava già di 160.000 copie vendute. Anche in questo caso è un dato dell’epoca, precedente alle ulteriori vendite e ristampe.

La produzione è proseguita fino ai libri più recenti: nel settembre 2026 è uscito per Bompiani Felice, nel quale Corona torna sulla morte del fratello, emigrato giovanissimo in Germania. Per questo titolo non sono disponibili, nelle fonti consultate, cifre verificabili sulle vendite.

Mauro Corona e Bianca Berlinguer, da Rai 3 a Rete 4

Per il grande pubblico televisivo, Mauro Corona è soprattutto una presenza legata a Bianca Berlinguer: prima a Cartabianca su Rai 3, poi a È sempre Cartabianca su Rete 4, dove la conduttrice è approdata il 5 settembre 2023.

Tra i due non sono mancati i battibecchi. Il più noto è quello del settembre 2020, quando Corona diede della “gallina” alla Berlinguer. L’episodio non piacque ai vertici Rai e lo scrittore venne allontanato dal programma, per poi tornare nel 2021.

Un rapporto televisivo proseguito anche dopo il cambio di emittente, fra discussioni, confidenze e interventi sull’attualità.

Quanto guadagna Mauro Corona per ogni puntata?

A rivelare il proprio compenso era stato lo stesso Corona durante un’intervista a La Zanzara su Radio 24, ripresa dalla stampa nel gennaio 2021. Lo scrittore aveva dichiarato di percepire 500 euro per ogni puntata di Cartabianca, spiegando che dopo le tasse gli rimanevano circa 250 euro.

Un dettaglio va però precisato: la cifra si riferiva alle partecipazioni su Rai 3. Non è quindi corretto presentarla automaticamente come il compenso previsto per le sue presenze a Rete 4, per le quali non abbiamo trovato un importo pubblico verificabile.

Nell’aprile 2024, durante un’intervista al Corriere della Sera, gli era stata sottoposta anche l’indiscrezione di un cachet compreso fra 500 e 1.500 euro a puntata. Corona aveva reagito alla cifra più alta con il suo consueto garbo: «Seee, 1.500 se li attaccano in quel posto!».

Una risposta che respingeva quell’importo, senza però chiarire quanto percepisse effettivamente.

Quanto guadagna con i libri e qual è il suo patrimonio?

Accanto alla televisione ci sono i proventi dell’attività editoriale e della scultura. Le copie vendute permettono di capire le dimensioni del successo di Corona, ma non consentono di calcolare quanto abbia incassato personalmente.

Il prezzo di copertina, infatti, non finisce interamente all’autore. Per ricostruire i suoi guadagni servirebbe conoscere anticipi, percentuali sui diritti e condizioni previste per ristampe, edizioni economiche e traduzioni. Dettagli contrattuali che non risultano pubblicamente documentati nelle fonti consultate.

Lo stesso vale per il patrimonio complessivo: non ci sono elementi sufficienti per attribuirgli una cifra attendibile. Restano i numeri della sua carriera, quelli sì: un compenso televisivo dichiarato ai tempi della Rai e milioni di libri venduti nel corso di quasi trent’anni.

Scritto da Mario Barba il 6 settembre 2023, aggiornato dalla redazione il 17 ottobre 2026