Gio. Lug 29th, 2021

Che gli anni 80 siano stati una meravigliosa fucina di cartoni animati , sia orientali e occidentali è ben noto anche ai “non addetti ai lavori”, ma tra questi possiamo ricordarne uno che aveva dentro di se tutta la malinconia e la speranza di quei magici anni (che io non vissuto, essere veramente troppo piccolo NDR)

Capitan Harlock( ?????????????? Uch? kaizoku kyaputen H?rokku)  il personaggio creato dal geniale illustratore e fumettista Leiji Matsumoto, è un eroe che cavalca come stile quello moderno e quello romantico, risultando quasi essere una figura tragica e allo stesso tempo eroica come il Sigfrido o Achille stesso. Uomo che da sempre combatte contro ogni sopruso e malvagità, Harlock guida una banda di pirati interstellari per aiutare i più deboli e lo fa combattendo tramite la sua meravigliosa astronave, denominata Arcadia.

Quest’anno l’opera di Matsumoto compirà quarant’anni, in virtù di questo, la città di Torino ospiterà il il maestro in città dal 14 al 18 novembre.

Ancora oggi “Capitan Harlock” rappresenta un simbolo di libertà, della persona che combatte per la libertà, per un modo libero dalle ingiustizie e dalle angherie, inoltre dentro di se celava un fortissimo messaggio ambientalista, divenendo uno strumento di protesta originale, ma soprattutto, ante-litteram, dando all’opera di Matsumoto uno spessore incredibile, riconosciuto ancora oggi dalla maggior parte dei critici.

Lorenzo Carbone


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Di Lorenzo Carbone

31 anni, genovese e mugugnone come è giusto che sia, insegnante di italiano, impiegato e nerd incallito. Pseudo scrittore di 3 libri.