I New Warriors del 2020 e il loro impatto: uno sguardo critico

25 Marzo 2020 Off Di Lorenzo Carbone
I New Warriors del 2020 e il loro impatto: uno sguardo critico

I New Warriors, negli anni 90, rappresentarono il tentativo della Marvel di poter avvicinarsi ancora di più alle nuove generazioni, creando super eroi che potessero immedesimarsi nei problemi e nelle speranze dei più giovani, creando personaggi estremamente carismatici come: Night Trasher, Nova, Speedball, Namorita, Marvel Boy, Silhouette e Firestar.

A questi eroi, ora la nuova serie Marvel dedicata ai New Warriors integrerà una serie di nuovi personaggi, i quali saranno: B-Negative, Screentime, Trailblazer e una nuova coppia di gemelli, Snowflake e Safespace.

Questi nuovi eroi, chiaramente, hanno fatto subito parlare di loro stessi, soprattutto in maniera negativa, a causa degli archetipi che presentano, ispirati alla cosiddetta cultura Woke, ovvero quella che in maniera anche aggressiva e fanatica dice che il maschio bianco eterosessuale e caucasico è maligno, arrivando a livelli di odio pari a quello delle persone che lottano, o per lo meno, dicono di lottare.

Queste persone, che si fanno chiamare Social Justice Warriors, stanno influendo sulla cultura non solo cinematografica, ma anche quella fumettistica, dando spesso, risultati disastrosi, non riuscendo minimamente ad incassare.

Il messaggio di anti razzismo, anti fascismo, anti omofobia non è mai sbagliato, è sbagliato il modo in cui viene detto, visto che a passare dalla parte del torto, nelle idee, ci vuole molto poco.

Lorenzo Carbone

 


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