Una vita di abusi di sostanze, fino al suicidio: il dramma della playmate Ashley Mattingly, morta a 33 anni

21 Aprile 2020 Off Di NonSolo.Tv
Una vita di abusi di sostanze, fino al suicidio: il dramma della playmate Ashley Mattingly, morta a 33 anni

Nel marzo del 2011 era stata scelta da Hugh Hefner come Miss Marzo di Playboy.

Ma quello che per molti è un trampolino di lancio, per Ashley Mattingly è stato un trampolino di lancio verso l’abisso.

E adesso – a 33 anni – la ex playmate si è tolta la vita: le forze dell’ordine hanno trovato il suo corpo senza vita nel suo appartamento texano, dove viveva assieme a un cagnolino – un golden retriever – comprato per combattere la solitudine.

In precedenza, Ashley aveva dovuto combattere contro dei demoni ancor più grandi: sostanze stupefacenti ed alcolici, infatti, avevano reso la sua vita un inferno.

Un inferno iniziato con le violenze del fidanzato dei tempi Lane Garrison (noto per aver recitato in Prison Break), arrestato nel 2012.

Secondo quanto riportato dal blog statunitense TMZ, le forze dell’ordine hanno trovato il corpo senza vita di Ashley venerdì – dopo che erano state allertate da un amico della donna, allarmato dal fatto che non rispondesse al telefono da diversi giorni.


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