Raffaella Carrà celebrata dal “The Guardian” come icona rivoluzionaria: le sue canzoni più famose

17 Novembre 2020 Off Di roberto
Raffaella Carrà celebrata dal “The Guardian” come icona rivoluzionaria: le sue canzoni più famose

Essere i protagonisti di un articolo di un autorevolissimo quotidiano come il “The Guardian” non è da tutti, nemmeno se sei un’icona come Raffaella Carrà. 

“Ha rivoluzionato l’intrattenimento in Italia e ha dato alle donne la possibilità di prendere l’iniziativa in camera da letto”, si legge nell’articolo del quotidiano di Londra. Parole che hanno emozionato la stessa Raffaella: “Stavolta la Carrambata l’hanno fatta a me! Sono sorpresa, non mi aspettavo un tale riconoscimento… mi ha davvero colpita!”.

Secondo The Guardian, Raffaella Carrà è la pop star che ha insegnato all’Europa “la gioia del sesso”. 

Ma quali sono le canzoni più celebri della Carrà? 

Certamente il “Tuca Tuca”, il brano del 1971 scritto da Gianni Boncompagni e lanciato da Raffaella nel corso di una puntata di Canzonissima. Il ballo era molto osè, tanto che i dirigenti Rai chiesero alla Carrà e al ballerino Enzo Paolo Turchi di adottare alcune modifiche. Tuttavia, il successo del “Tuca Tuca” fu strepitoso.

Altro brano che fa venire in mente subito Raffaella Carrà è “Tanti Auguri”, con il celebre ritornerllo “Com’è bello far l’amore da Trieste in giù”. Uscita nel 1978, la canzone ottenne un successo incredibile e divenne anche un inno della comunità gay. Nel testo viene descritta una donna libera e indipendente, esaltando il sesso in tutte le sue forme.

Infine, ecco “A far l’amore comincia tu”, singolo del 1976 che divenne famosissimo anche in Germania.


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