Dom. Mag 22nd, 2022
roberto baggio canzoni

Il 18 febbraio 1967 nasceva Roberto Baggio, uno dei migliori giocatori italiani di sempre e senza dubbio uno dei talenti calcistici più grandi della storia del calcio mondiale. Oggi il “Divin Codino” festeggia 55 anni e sui social sono arrivati già tantissimi messaggi di auguri, anche da parte delle squadre in cui Roberto Baggio ha giocato (Inter, Juventus, Milan, ma anche Bologna, Brescia, Fiorentina, Vicenza senza ovviamente dimenticare la Nazionale italiana), deliziando le rispettive tifoserie.

La popolarità di Roberto Baggio è stata talmente dilagante nel corso degli anni da invadere anche altri settori. Basti pensare alle canzoni che alcuni artisti molto importanti del panorama musicale hanno voluto dedicare al “Divin Codino”.

Il primo brano che viene in mente è certamente Marmellata #25 di Cesare Cremonini, dove Roberto Baggio compare nel celebre ritornello: “Da quando Baggio non gioca più non è più domenica“, canta l’artista bolognese.

Anche i Pinguini Tattici Nucleari hanno omaggiato Baggio nel loro pezzo: “Ci vuole coraggio nel ’94 ad essere Baggio”, con un chiaro riferimento alle grandiose prestazioni di Roberto al mondiale statunitense con la Nazionale azzurra, battuta in finale dal Brasile ai calci di rigore.

Roberto Baggio compare poi nella canzone di Diodato intitolata L’uomo dietro il campione, scritta e interpretata dal vincitore di Sanremo 2020 per il film Il Divin Codino, incentrato proprio sulla carriera dello straordinario fantasista.

E poi c’è Baggio Baggio, ottava traccia dell’album Luna Matana di Lucio Dalla, pubblicato nel 2001. “Sei mai stato il piede del calciatore
Che sta per tirare rigore (Baggio, Baggio)”: anche Dalla ha voluto regalare un tributo alla classe di Roberto Baggio, che ha dato spettacolo nel suo anno al Bologna, totalizzando 22 reti in 30 gare di Serie A e arrivando terzo in classifica cannonieri, dietro a Ronaldo (Inter) e Bierhoff (Udinese).


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime news?
Seguici anche su Instagram cliccando qui, su Facebook cliccando qui e su Google News cliccando qui





Di roberto