Ven. Ago 19th, 2022

Carlotta Rossi è una producer di 46 anni che vive a Londra. La settimana scorsa ha intrapreso il percorso giudiziario per ottenere il riconoscimento di paternità del famoso attore Bud Spencer, ovvero Carlo Pedersoli, scomparso sei anni fa, il 27 giugno. Ha raccontato la sua vicenda in un libro, dal titolo ‘A metà’, disponibile su Apple Books, firmato Carlotta Rossi Spencer. Andiamo a scoprire chi è la presunta figlia di Bud.

Chi è Carlotta Rossi

Carlotta Rossi ha chiesto l’esame del DNA e un risarcimento da parte degli eredi per il danno subito per la sostanziale mancanza della figura paterna nell’intero arco della vita”. In un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Corriere della Sera’  ha raccontato che il padre ha provveduto al suo mantenimento fino alla laurea, le ha pagato la scuola in America e le vacanze. Sua madre ha ricevuto mille euro al mese di mantenimento fino alla morte dell’attore.

Il marito di Carlotta, di nome Carlo, lavora in Italia. Ha due figlie, mentre sua madre si chiamava Giovanna Michelina Rossi. 

Nei suoi profili social, la donna utilizza il suo nome completo, ovvero Carlotta Rossi Spencer. La presunta figlia illegittima di Bud Spencer sostiene di ricordarsi bene quell’uomo, quel gigante buono che spesso andava a trovare lei e sua mamma. Ne parla come dell’uomo a cui non ha mai potuto dire papà, potendolo chiamare soltanto con l’appellativo di “Lallo”.

I legali hanno riprodotto i movimenti bancari dal 2005 al 2015. Lei racconta: “Di mio padre non avevo il numero privato, era sempre lui a chiamarci. Avevo solo il fisso dell’ufficio, dove rispondeva la segretaria. Quando mamma è morta ho telefonato a Giuseppe Pedersoli, il suo primogenito, di cui mi ero procurata il cellulare perché lavoriamo nello stesso ambiente. La telefonata è durata 30 secondi, il minimo indispensabile. Gli ho detto chi fossi e che avevo bisogno di avvisare Carlo. Non l’ho mai più sentito”.

Bud Spencer è morto il 27 giugno 2016. Carlotta decise di non presentarsi al funerale del suo presunto padre. Tuttavia, la donna ha partecipato alle esequie pubbliche insieme alle migliaia di persone accorse in Campidoglio. La producer ha raccontato: Sono andata soltanto in Campidoglio. Ho fatto la fila come tutti, accanto a ragazzi che avevano tatuato il suo nome e quello di Terence Hill sul braccio. Sono passata davanti alla salma, un cordone bordeaux separava noi dalla famiglia legittima. Io ero una spettatrice”.

 


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