Gio. Nov 2nd, 2023

The Bad Guy è la nuova serie tutta italiana disponibile dall’8 dicembre su Prime Video. Di cosa parla? scopriamo tutto ciò che riguarda questo nuovo prodotto!

The Bad Guy è diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi e prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film. Si tratta di una dark comedy dove ritroviamo tra gli attori principali Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi.

I primi tre episodi sono già disponibili su Prime Video mentre i restanti tre usciranno il 15 dicembre 2022.

The Bad Guy – trama

La storia è quella di Nino Scotellaro, un magistrato siciliano che viene accusato di essere un mafioso nonostante abbia dedicato tutta la sua vita contro la mafia. Viene dunque arrestato ma decide di mettere in atto una vendetta tornando in Sicilia sotto le mentite spoglie di Balduccio Remora e combattere contro il mafioso del clan rivale Mariano Suro. Vediamo un Luigi Lo Cascio che dovrà interpretare non uno ma ben due personaggi opposti l’uno all’altro. Alla fine, pur di arrivare ai suoi obiettivi, Nino perderà di vista i suoi valori e la sua identità?

Sebbene la trama possa sembrare il classico racconto di mafia, ci sono alcuni ingredienti che danno una spinta al visionare The Bad Guy. Intanto abbiamo la figura dell’eroe che diventa un cattivo, stile Breaking Bad, e in secondo luogo non vengono meno alcune tematiche fondamentali quali la corruzione, l’isolamento dei magistrati. Ci sono però anche elementi grotteschi, come la presenza di Colapesce e Di Martino che sbucano cantando una canzone.

The Bad Guy – Cast

Nel cast, tra gli altri, ritroviamo Claudia Pandofi, che interpreta Luvy, moglie del magistrato Paolo Bray, mentore di Nino, ucciso anni prima; Selene Caramazza nei panni di Leonarda, sorella di Nino; Giulia Maenza  in Teresa Suro figlia del boss Mariano;  Antonio Catania nel ruolo di Mariano Suro.

The Bad Guy – Le prime polemiche

La prima stagione non è ancora uscita del tutto, ma già ha aizzato polemiche. Nella serie infatti viene mostrato il crollo del ponte di Messina. Secondo Salvini è questo soltanto un modo per accrescere uno stereotipo, ovvero che l’Italia e il popolo siciliano sono nelle mani dei mafiosi e che è dovuto a loro il crollo del ponte dal momento che la costruzione era stata affidata ad aziende legate agli stessi malviventi.

Anche lo stesso Comitato Ponte Subito impegnato da anni nella costruzione del ponte, ha espresso il suo dissenso: “Si continua a calpestare il Sud dove non si dovrebbe realizzare nulla con il pretesto della criminalità e fa tremendamente male che a farlo siano registi meridionali, a testimonianza di quanto sia diffusa la cultura autolesionista e masochista del meridione.”


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