L’incubo di Woodsboro arriva dalla Florida: la storia vera di Scream

27 Febbraio 2024 Off Di NonSolo.Tv
L’incubo di Woodsboro arriva dalla Florida: la storia vera di Scream

Quando Casey Becker (personaggio interpretato da Drew Barrymore) si ritrova da sola a casa, non può immaginare che la sua tranquilla serata a base di film e popcorn si sarebbe trasformata in un terribile incubo fatto di coltelli e sangue. Una misteriosa chiamata scatena l’orrore, trasformando il sorriso di Casey in un’espressione contorta di terrore mentre il coltello inizia a sibiliare minacciosamente. Inizia così ‘Scream’, capolavoro degli slasher che – probabilmente pochi sanno – ha radici in una storia vera.

Nel film, la cittadina immaginaria di Woodsboro, allocata in California, è sconvolta da una serie di omicidi seriali tra giovani adolescenti, ispirati da fatti realmente accaduti nel 1990 in Florida. Il regista e sceneggiatore Wes Craven ha basato la mitologia del film su un oscuro assassino che terrorizzò la città per giorni, lasciando dietro di sé una scia di terrore.

Quattro Giorni di Terrore: la storia vera dietro Scream arriva dalla Florida

Danny Rolling, l’assassino della storia vera, ha compiuto atti orribili, entrando negli appartamenti e segnando la sua presenza con coltellate e terrore diffuso. I dettagli crudeli dei suoi crimini, che hanno incluso mutilazioni e posizionamenti macabri dei corpi, hanno ispirato la creazione della saga ‘Scream’ da parte di Wes Craven.

Il film segue gli eventi di terrore a Woodsboro, riflettendo la cruda realtà degli omicidi commessi da Rolling. Dopo quattro giorni intensi e frenetici, la caccia all’assassino ha portato alla sua cattura e alla successiva condanna a morte mediante iniezione letale nel 2006 (un decennio dopo l’uscita nelle sale del primo film che ha dato il via ad un vero e proprio franchise).

Screame il sempre più incerto futuro della saga

Dopo il successo di ‘Scream VI’,  uscito nelle sale nel marzo del 2023 e capace di ottenere quasi 170 milioni di dollari di incassi a fronte di un budget di circa 35 milioni, il settimo capitolo è sempre più incerto a causa di diversi problemi con il cast e il regista: le controversie legate ai commenti sul conflitto israelo-palestinese hanno causato l’allontanamento (per così dire) delle protagoniste Jenna Ortega e Melissa Barrera (entrambe hanno espresso una posizione tabù nel mondo occidentale, dichiarando il proprio supporto alla causa palestinese), mentre il regista Christopher Landon ha annunciato la sua decisione di abbandonare la produzione.