Coronavirus, nuovo complotto: in UK il contagio è colpa del 5G (e bruciano le antenne)


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E per questo proviamo ancora a fare una cosa che oggi sembra quasi fantascienza: scrivere articoli pensati per esseri umani e non soltanto per gli algoritmi.

Se apprezzi questo approccio, puoi:



E’ un periodo fervido per le teorie del complotto (anche perché, stando a casa tutto il giorno, abbiamo la possibilità di darci all’overthinking).

Ieri abbiamo scritto del video pubblicato da un 14enne che la scorsa aveva previsto il coronavirus, prevedendone la fine per Aprile (magari!).

Oggi parliamo invece di una teoria del complotto che si sta facendo strada nel Regno Unito, con conseguenze pratiche che potete vedere in coda all’articolo (con apposito video).

Secondo alcuni, infatti, il coronavirus starebbe diffondendosi in UK a causa della rete 5G (le cui antenne stanno venendo installate in questo periodo).

Le onde emesse dalla rete in questione abbasserebbero le difese immunitarie, favorendo così il contagio.

Inutile dire che si tratta di teorie non provate (e fortemente criticate dagli esperti della sanità made in UK), ma nonostante ciò c’è chi ha iniziato ad attaccare antenne e centraline, sabotando e dando fuoco.

Come potete vedere di seguito