Tamponi solo se residenti, l’odissea dei figli di Arianna David rientrati dalla Sardegna. Il racconto dell’ex Miss Italia


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Sottoporsi al tampone dopo essere rientrati dalle vacanze è sinonimo di grande responsabilità. Tuttavia, non è affatto detto che sia così facile, come racconta l’ex Miss Italia, Arianna David.

Nel corso della prima puntata di Mattino 5, la David ha raccontato la disavventura capitata a lei e ai suoi due figli, di 12 e 15 anni, rientrati dalle vacanze alla Maddalena.

Come spiegato dalla stessa Miss Italia, i suoi amici le hanno fatto sapere che alcune persone erano riuscite ad eludere i controlli e a salire sui traghetti pur presentando sintomi “sospetti”, prendendo anche la tachipirina per abbassare la temperatura.

Per questo motivo, una volta arrivati in Toscana, Arianna David ha pensato di sottoporre i suoi due figli al tampone per verificare se avessero contratto il Covid-19 durante il viaggio. Qui l’amara scoperta: i tamponi si possono fare solo ai residenti, e non è possibile effettuarli nemmeno a pagamento.

“I dottori hanno risposto al padre dei miei figli di andare a Roma, dove sono residenti, per fare i tamponi – racconta la David a Mattino 5 – Alla fine in un drive gli hanno fatto i tamponi ma solo perché nel caos non si sono accorti della residenza”.

Entrambi i ragazzi erano fortunatamente negativi, ma chiaramente il racconto dell’ex Miss Italia fa emergere le falle del sistema.