Dom. Mag 9th, 2021

Ad attirare l’attenzione del gossip nelle ultime ore è stata la bellissima conduttrice, cantante, ballerina, attrice e showgirl italiana Lorella Cuccarini.

In una recente intervista la Cuccarini ha dichiarato: “Nella mia vita a contare è stata la disciplina, da quando ho cominciato a studiare danza in una palestra di via Prenestina”. Per poi aggiungere: La tv è stata il mio grande amore, ma il mio futuro lo vedo assolutamente a teatro, magari facendo anche prosa”.

Si sa che Nemica amatissima non è stato un successo, lei stessa ha affermato: “È inutile tornarci su, sono d’accordo che sia stato un programma riuscito a metà. Ma, se mi chiamano, sono pronta. Come ho fatto adesso con la maratona benefica Trenta ore per la vita, con finestre di collegamento che si aprivano in tutti i programmi. E, quando arrivavo io, gli ascolti salivano. Ma non mi va di proporre idee o format nuovi. In passato l’ho fatto. Adesso basta. Tanto so quanto oggi sia difficile fare spettacolo”.

Pippo Baudo la fece debuttare su Rai 1, non manca un ringraziamento speciale per lui da parte della Cuccarini: “Devo ringraziare Pippo, il mio pigmalione. Mi ha scoperta e mi ha protetta, a quell’età una popolarità così forte non la sai gestire. Ma, per arrivarci, ho dovuto sudare, il successo non è venuto dal nulla. A 18 anni facevo la ballerina di fila e finii nel programma di Beppe Grillo Te lo do io il Brasile. Solo che non l’ho mai visto, perché registravamo in giorni diversi. Ma a tre anni già ballavo nella mia cameretta con i bambolotti”.

Durante il tormentone “chi ha cuccato la Cuccarini”, Tinto Brass ammirava il suo lato b, in molti però preferivano le maggiorate: “E infatti, scherzando, Berlusconi disse di me: Ha poche tette, non è il mio tipo. Non potevo dargli torto, ma sono rimasta a Mediaset per 14 anni. Ho cominciato in Rai, però è lì che sono cresciuta. Quando Pippo se ne andò, ebbi la tentazione di seguirlo. Ma avevo un contratto biennale e non potevo permettermi di pagare la penale.

La Cuccarini ha poi concluso dicendo: “Per fortuna, poi arrivò Antonio Ricci con Odiens e Paperissima. Allora non avevamo ancora l’autorizzazione a trasmettere in diretta. Registravamo tutto e poi le cassette venivano distribuite nelle singole città. Fu con la mia Buona domenica, nel 91, che un programma di varietà di Canale 5 andò per la prima volta in diretta”.

Sara Fonte


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Di Sara Fonte

Mi piace scrivere, leggere e fare sport. Adoro la fotografia, ma non mi piace essere fotografata!