Primo maggio maschilista? Ambra Angiolini non ci sta: “Se vogliamo parlare di donne parliamo d’altro”

30 Aprile 2019 Off Di Lorenzo Carbone
Primo maggio maschilista? Ambra Angiolini non ci sta: “Se vogliamo parlare di donne parliamo d’altro”

Non potevano mancare le critiche di carattere sessista nei riguardi di qualche evento musicale/culturale, lo sfortunato di turno questa volta è uno degli eventi più eterogenei e inclusivi di tutta la musica italiana, il Concerto del Primo Maggio (o Concertone).

Il concerto era stato tacciato di “maschilismo” al momento dell’uscita della scaletta degli attori presenti, visto che secondo diverse attiviste femministe “il numero delle artiste donna era troppo basso rispetto a quello degli uomini”

Ma stavolta qualcuno ha voluto reagire con fermezza a tali critiche e colei che lo ha fatto è proprio la presentatrice del Concertone, Ambra Angioini, la quale ha risposto dicendo che :

“Se vogliamo parlare di donne, parliamo della parità salariale, delle difficoltà di fare un figlio e mantenere il proprio posto: queste mi sembrano questioni serie. E del resto ci sono dei numeri che parlano: su mille giovani artisti iscritti al contest del Primo maggio si sono presentate 90 donne, più del 90 per cento sono uomini, questa è la fotografia della realtà. Ma è una realtà che c’era prima, il Primo maggio è l’ultimo anello di una catena produttiva, non è certo responsabile di quello che purtroppo ancora non succede nella discografia”

Inoltre, secondo gli organizzatori dell’evento (i quali ricordiamo essere CGIL, CISL e UIL) sarà presente Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi.

Lorenzo Carbone


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