Emma Marrone difende Carola Rachete dagli insulti sessisti e viene ricoperta di insulti sui social

1 Luglio 2019 Off Di Maria Rita Gagliardini
Emma Marrone difende Carola Rachete dagli insulti sessisti e viene ricoperta di insulti sui social

Emma Marrone continua a portare avanti, con convinzione e coraggio, le sue battaglie. La cantante salentina, che sarà protagonista del nuovo film di Gabriele Muccino ha postato, sul suo profilo Instagram, il video, diventato virale in questi giorni, che mostra l’arrivo a Lampedusa di Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3, accolta da insulti sessisti che inneggiano allo stupro. L’artista pugliese ha accompagnato il video in questione da una didascalia che recita:

“Solo una parola: vergogna: Il fallimento totale dell’umanità. L’ignoranza che prende il sopravvento sui valori e sul rispetto di ogni essere umano. Stiamo sprofondando in un buco nero. Che amarezza”.

In men che non si dica, il post è stato preso d’assalto dai soliti haters del Web che hanno scritto ad Emma messaggi contenenti insulti. Si va da “Non ti permetto di esprimere giudizi contro chi non la pensa come te”, “Pensa a cantare che a governare ci pensano gli altri”, al classico “Portateli a casa tua”, fino a “Canta che ti passa, cogliona”. A quest’ultimo messaggio, scritto da una tale Monica, Emma ha risposto personalmente: “Ciao Monica. Che bella cosa non essere come te. Che bella cosa non essere te. Eh sì, meglio cogliona, fidati”.

Per fortuna, Emma ha ricevuto anche numerosi messaggi solidali, da parte dei suoi fans ed alcuni colleghi. In particolare, Paola Turci, che qualche giorno fa è stata a sua volta insultata per un tweet sulle Olimpiadi a Roma, le ha scritto: “Quanto hai ragione, amica mia”. Appoggio anche da parte di Fiorella Mannoia: ““Avanti, scatenatevi pure. I vostri insulti sono medaglie”.

Maria Rita Gagliardi


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