Lun. Lug 26th, 2021

“Oh mio Dio! Hanno ammazzato Kenny!”

“Brutti b…..i!”

Queste due catchphrase, dette dai piccoli Kyle e Stan, rappresentano forse uno degli sketch più famosi della irriverente serie South Park, creata da Trey Parker e Matt Stone.

Nata nel 1997, South Park è una delle serie meno politcally correct di tutta la storia della TV. Trasmesso su Comedy Central, la serie racconta delle avventure di quattro bambini: Stan, il leader del gruppo; Kyle, l’amico ebreo e che vomita quando è agitato; Eric Cartman, un crudele bambino obeso che rasenta il male più oscuro e Kyle, un ragazzo estremamente povero che muore sempre in maniera atroce.

I quattro abitano, appunto, nella città immaginaria di South Park, una piccola cittadina piena di personaggi squinternati e senza morale, che rappresentano i piccoli peccati che l’uomo medio non oserebbe mai mostrare (parafilie varie, ossessioni, perversioni di ogni tipo, bugie etc etc).

La serie, ormai giunta alla ventiduesima stagione, non sembra aver assolutamente perso il suo tocco, rappresentando ancora adesso un acido spaccato della società moderna, ribaltando completamente certi concetti della realtà (celebre fu l’episodio in cui Satana sacrificò la sua vita per salvare South Park da un mostro orribile, finendo poi in Paradiso).

I tantissimi appassionati della serie, quindi, non potranno che gioire sapendo che la loro serie preferita sarà presente su Netflix a partire dal 27 settembre.

Purtroppo non saranno presenti tutti i 296 episodi, ma vi sarà poi una raccolta dei “migliori episodio e dei momenti più memorabili”.

Lorenzo Carbone

 


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime news? Seguici anche su Instagram cliccando qui e su Google News cliccando qui





Di Lorenzo Carbone

31 anni, genovese e mugugnone come è giusto che sia, insegnante di italiano, impiegato e nerd incallito. Pseudo scrittore di 3 libri.