Ven. Lug 23rd, 2021

Call of Duty contro Battlefield. Xbox contro PlayStation. FIFA contro PES.

Per anni, il videogioco è stato un campo di battaglia per i titoli e le piattaforme rivali – ognuno in lotta per il dominio del mercato. Nel mondo del calcio, però, c’è sempre stato un solo vincitore (almeno in termini di vendite degli ultimi anni): FIFA di EA. Il gioco dell’anno scorso ha superato gli introiti di PES 2019 con un rapporto di 40 a 1 di Konami.

PES era alle corde.

Invece di accettare passivamente la sconfitta, il publisher giapponese si è dato da fare con una gigantesca campagna marketing che include l’acquisizione dei diritti di Juventus, Manchester United e persino di Euro 2020.

Leo Messi è stato il baluardo della campagna pubblicitaria di PES 2020, ingaggiando inoltre la leggenda del Barcellona Andres Iniesta come consulente per migliorare il gameplay e rielaborare la fisica della palla.
FIFA, nel frattempo, ha aggiunto Volta football. Una sorta di calcetto con scontri fino ad un massimo di 5 giocatori per squadra in arene chiuse e senza i falli laterali e angoli che ricorda molto il campo indoor di Fifa 98. Al di là dell’effetto nostalgia, questa nuova modalità non rappresenta nulla di rivoluzionario anche se il gameplay frenetico di FIFA ben si sposa con questo tipo di sfide.

PES è morto, lunga vita a PES

PES 2020 è senza dubbio il miglior gioco della serie PES degli ultimi anni quando si tratta di gameplay e fedeltà calcistica. La palla stessa è una meraviglia tecnica.

Il gioco di EA ricorda spesso una partita di basket a causa della frenesia con la quale si passa dall’attacco alla difesa, mentre PES regala un’esperienza molto più ragionata e improntata alla tattica. Il gioco di passaggio rende un centrocampo di prima classe ancora più obsoleto. I passaggi di prima sono difficili da portare a termine, anche i centrocampisti più tecnici hanno bisogno di controllare la palla prima di effettuare un passaggio preciso, a meno che il tuo tempismo non sia a dir poco perfetto.

Il gioco, comunque, non è perfetto. I difensori spesso si fermano senza un reale motivo, mentre il cambio giocatore può essere un vero problema quando si gioca online. Eppure, quando funziona, PES 2020 è dannatamente divertente.

Fifa è invece molto più incentrato sulle cosiddette Skill, particolari movimenti che solo i giocatori dotati di grande tecnica saranno in grado di effettuare; eppure ritorna l’annosa questione dell’abuso di queste abilità che hanno il problema principale di trasformare ogni partita a FIFA 20 in gara di acrobazie più che un gioco di calcio.

In sostanza, se siete alla ricerca di un qualcosa di quanto più simile ad una esperienza simulativa la scelta non può che cadere sul nuovo PES, mentre se siete dei cultori delle skill e il vostro principale desiderio è divertirvi con gli amici o volete addentrarvi nel tunnel dell’Utimate Team, FIFA continuerà a regalarvi le stesse emozioni di sempre.


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