Dom. Ott 24th, 2021

Siamo nel 1920, l’Europa non si è ancora ripresa del tutto dalla Prima Guerra Mondiale (1914-1918), ma gli attriti tra le superpotenze non sembrano finire, in particolar modo in Europa, dove nuove fazioni stanno sorgendo come la potentissima ed aggressiva macchina militare dell’Impero di Sassonia, la quale mescola tradizioni prussiane con il rigido fanatismo nazionalsocialista e la giovane ma entusiasta ed espansiva Repubblica del Rusviet, basata su un mix di Russia Zarista e Sovietica.

Nel frattempo in Asia, il Giappone viene stravolto da un’ondata conservatrice, la quale riporta in auge il periodo Edo, creando un nuovo Shogunato Tokugawa.

Questa è in piccolissima parte e in maniera assolutamente stringata, la storia di Iron Harvest, un RTS (gioco di strategia in tempo reale) come Command and Conquer e Starcraft ambientata in un ‘900 steam-diesel punk estremamente affascinante, basato sui lavori del giovane e dotatissimo artista Jakub Rozalski, il quale ha anche lavorato per la Fox.

Il gioco si presenta con una veste grafica estremamente interessante, una giocabilità molto simile a quella del gioco Company of Heroes 2 e una caratterizzazione dei personaggi carismatica e mai banale, sebbene seguano archetipi alquanto banali.

Le unità si distinguono tra fazione e fazione, per esempio le unità meccaniche dei Sassoni sono estremamente potenti, ma lente e costose, a differenza di quelle polacche, estremamente veloci ma fragili.

Che ne pensate? Vi interessa? Credo proprio che appena uscirà lo comprerò 😉

La pagina Steam di Iron Harvest: https://store.steampowered.com/app/826630/Iron_Harvest/

La pagina di Rozalski: https://www.instagram.com/mr_werewolf/

Lorenzo Carbone

 

 


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Di Lorenzo Carbone

31 anni, genovese e mugugnone come è giusto che sia, insegnante di italiano, impiegato e nerd incallito. Pseudo scrittore di 3 libri.