Scuola, il Comitato di esperti chiamato a risolvere le questioni in sospeso

23 Aprile 2020 Off Di Flavia Nicolosi
Scuola, il Comitato di esperti chiamato a risolvere le questioni in sospeso

La prolungata chiusura degli edifici scolastici, con conseguente sospensione delle lezioni, dovute al Coronavirus, aprono il varco a diverse questioni.

Problemi che, certamente, non solo interessano l’anno scolastico che sta per concludersi, ma anche il prossimo.

Qualora, infatti, lo stato di emergenza dovesse essere prolungato, sino a fine maggio, gli studenti saranno ammessi indistintamente alla classe successiva.

Un problema, di rilevanza fondamentale è quello riguardante i programmi non completati o affrontati, con la didattica a distanza, quindi da “concentrare”, anche nei piani annuali formativi previsti dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di classe, dell’a.s. 2020/21.

Un’altra indicazione di peso si ha sui voti che saranno assegnati per l’a.s. 2019/2020: i voti insufficienti comporteranno un recupero obbligatorio all’inizio del prossimo anno scolastico.

Restano da stabilire le date di inizio dell’anno scolastico (da concordare con le Regioni) e le modalità di ripresa dell’attività scolastica.

Sono emerse proposte nel senso di proseguire per tutti con la didattica online fino a quando cesserà l’emergenza coronavirus.

Altri hanno prospettato l’avvio di una forma mista di didattica (in presenza e a distanza), il che si tradurrebbe nella presenza in aula di metà classe, mentre l’altra sarebbe collegata in streaming.

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha istituito presso il ministero un Comitato di esperti che avrà il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria in atto.

“Abbiamo voluto questo tavolo di lavoro – spiega la Azzolina – per mettere a punto il nostro Piano per il mondo dell’Istruzione. Risponderemo rapidamente a tutti i dubbi e le istanze che ci stanno arrivando, in particolare dalle famiglie. Come Paese abbiamo fatto sforzi importanti in queste settimane per rispondere all’emergenza sanitaria, grandi sacrifici che non possono essere vanificati. Ma, al contempo, dobbiamo cominciare a guardare oltre. E vogliamo farlo da subito”.


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime news? Seguici anche su Instagram cliccando qui e su Google News cliccando qui