Dom. Ott 24th, 2021

Emergono nuovi dettagli sul passato del principe Harry: secondo il criminologo Denti non sarebbe figlio al principe Carlo

Il principe Harry è sempre stato vittima di pettegolezzi non piacevoli sul suo passato. Uno di questi riguarda proprio il dubbio che il duca di Sussex fosse figlio del principe Carlo d’Inghilterra. Infatti, secondo alcune voci, il vero padre di Harry sarebbe il maggiore James Hewitt, con cui Lady Diana ebbe una relazione tra il 1986 e il 1991. Il curioso particolare che rimase impresso all’opinione pubblica fu il fatto che Hewitt si nascose dentro un bagaglio nell’auto per raggiungere Kensinghton Palace.

Ma come nato il gossip sul fatto che Hewitt potrebbe essere il padre di Harry? Tutto è nato da una somiglianza tra lui e il maggiore, il quale ha sempre smentito: “La mia relazione con Diana cominciò due anni dopo la nascita di Harry, ma quel povero ragazzo è sempre stato tormentato da questa menzogna diffusa dai media”.

Diversi anni fa, inoltre, le voci sulla presunta paternità di Hewitt diventarono sempre più impettenti tanto che Buckingham Palace avrebbe ordinato un esame del Dna. Il risultato non venne reso noto, ma il Palazzo avrebbe confermato che il principe Harry è figlio di Carlo d’Inghilterra.

Sul caso è intervenuto il criminologo Ezio Denti, che ha applicato le leggi della perizia biomendica ai visi di Hewitt ed Harry. “Sul viso di Harry c’è scritto che il vero padre non è Carlo. Questo tipo di esame ha un’elevata attendibilità e può avere valore legale: il software analizza 80 punti nodali sui volti e li metti a confronto. Di più preciso c’è solo il test del Dna” ha dichiarato il criminologo Denti al settimanale Nuovo. Insomma, se Buckingham Palace volesse ammutolire tutti questo pettegolezzo, dovrebbe rendere pubblico il risultato del test del Dna. A quanto pare, però, il caos creato dall’autobiografia di Harry potrebbe passare in secondo piano, e quindi è difficile che ci sia la verità su questa vicenda.


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime news? Seguici anche su Instagram cliccando qui e su Google News cliccando qui