Lun. Set 20th, 2021

E’ nata la “Stanza degli orgasmi”, una cabina dove si entra da soli e si viene travolti da stimolazioni artificiali per raggiungere l’orgasmo

A Bologna nasce la Orgasmatron redux, ovvero più comunemente tradotta come la “stanza degli orgasmi”. Si tratta d’un’installazione artistica realizzata da una misteriosa artista di Los Angeles, nota con lo pseudonimo Norma Jeane (vero nome di Marilyn Monroe, diva che è stata sex symbol per eccellenza). L’opera artistica è installata alle serre dei Giardini Margherita ed è presentata dal curatore Lorenzo Balbi, direttore del Mambo.

La cabina si ispira ai progetti dello psicalalista Wilhelm Reich, ma unisce la stimolazione sessuale provocata da sostanze e materiali, tra cui la lana di ferro e quella di pecora e da un impianto audio. All’interno della cabina si può entrare solo uno per volta per un tempo massimo di 15 minuti. Ma che cosa la rende così speciale? Sostanze chiamate “copuline”, che sono prodotte da orgasmi di sesso femminile, che vengono mischiate a androstenolo e androstenone (prodotti da organismi di sesso maschile). Il tutto viene aggiunto a stimoli sonori, che trasmettono tramite cuffie toni binaurali calibrati. Questi dovrebbero essere capaci di produrre nel cervello Beta-endorfine, che sono responsabili “dell’estasi erotica”. E’ presente inoltre l’elemento luminoso: una luce soffusa di colore rosso, che stando agli studi di Norma Jeane, sarebbe in grado di stimolare la libido.

La “stanza degli orgasmi” non è solo una cabina stimolatrice, ma è anche un acceleratore di pulsioni. Per ora, l’installazione è aperta a tutte le persone senza limiti di età (munite di Green Pass) e rimarrà sotto la struttura gestita da Kilowatt, in base alla disponibilità del pubblico, del gestori delle Serre e dell’artista. Insomma, sicuramente i più curiosi saranno entusiasti di provare da vivo questa nuova esperienza tutta eccitante dalla testa ai piedi.

 

 

 

 


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