Mar. Set 21st, 2021

Cenni biografici su Manuel Bortuzzo e sull’incidente di cui è rimasto vittima nel 2019.

Manuel Bortuzzo è ufficialmente un concorrente del “Grande Fratello Vip 6” che aprirà i battenti domani sera, in prima serata su Canale 5.  L’ex nuotatore, rimasto vittima di un incidente nel 2019 che lo ha costretto alla sedia a rotelle, come dichiarato in una intervista rilasciata al settimanale “Chi”, ha deciso di varcare la famosa porta rossa per mostrare in tv come vive un disabile: “La gente non sa come avvicinarsi alla disabilità. C’è un imbarazzo che noi percepiamo al volo. La mia partecipazione potrebbe essere  un modo per far capire cos’è davvero la disabilità. Cosa vuol dire alzarsi, vestirsi, fare le cose minime: un modo per rompere un muro ancora troppo alto. Nel quotidiano, le persone non sanno davvero come trattare con noi. Talvolta hanno difficoltà ad avvicinarci, a entrare in contatto con noi”.

Ma chi è Manuel? Il ragazzo, all’anagrafe Manuel Matteo Bortuzzo, è nato a Trieste, il 3 maggio 1999.  Il padre Franco è un venditore di auto, la madre Rossella lavora in un panificio. Ha tre fratelli: Kevin, Michelle e Jennifer. In un primo momento, la famiglia si trasferisce  a Stino di Livenza, successivamente a Portogruaro, dove Manuel coltiva la passione per il nuoto e si allena con Gianni Gross. A nove anni, si trasferisce nuovamente con la famiglia a Sesto al Reghena, entrando nel Team Veneto a Venezia, tra i migliori nuotatori. Subito dopo aver conseguito la licenza media, decide di abbandonare la scuola per dedicarsi solo al nuoto, così si trasferisce nel Lazio, dove si specializza nel mezzofondo.

La sua vita cambia per sempre tra il 2 ed il 3 febbraio 2019. Mentre si trova  davanti un distributore automatico di un tabaccaio, nella zona dell’Axa a Roma, insieme all’allora fidanzata Martina Rossi, Manuel, scambiato per un’altra persona, viene raggiunto da un colpo di pistola alla schiena, che gli attraversa il polmone e arriva fino alla spina dorsale,  provocandogli una grave lesione midollare ed una conseguente paralisi agli arti inferiori che lo costringe a vivere, da allora, su una sedia a rotelle. I due aggressori vengono condannati a sedici anni di carcere, con l’accusa di tentato duplice omicidio premeditato.

In seguito all’incidente, Manuel non si perde d’animo ed inizia un lungo ciclo di riabilitazione che lo porta anche a scrivere e pubblicare il suo libro “Rinascere, l’anno in cui ho ricominciato a vincere”. Nel 2020, insieme a Raoul Bova, Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini, è protagonista del docufilm, per Canale 5, “L’ultima gara”.

Maria Rita Gagliardi

 

 


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Di Maria Rita Gagliardini

Sono Maria Rita, ho 32 anni ed amo la scrittura, la Tv, il gossip e l'arte, in tutte le sue forme.