Mer. Dic 1st, 2021

Nabucco, opera di Giuseppe Verdi tra le più note, ci terrà compagnia nella mattinata di giovedì 4 novembre. La versione proposta è quella realizzata dalla regia di Daniele Abbado, l’anno del suo debutto alla scala di Milano. A dirigere l’orchestra Nicola Luisotti, direttore principale dell’Opera di San Francisco e del Teatro San Carlo di Napoli. La straordinaria opera ha come punto focale della trama il popolo ebraico e la sua costruzione vittimistica.

Trama

Nabucco re di Babilonia, è riuscito ad entrare nella città di Gerusalemme, nonostante Fenena, sua figlia sia stata catturata. Quest’ultima a sua volta, entrata a far parte della civiltà ebraico si è convertita e ne ha abbracciato la causa. Intanto Abigaille scopre scopre essere figlia illegittima di Nabucco e rivendica la corona, convinta che suo padre sia morto. Ma Nabucco non è morto, anzi torna e in preda alla follia si paragona a un dio, scatenando un fulmine che lo colpisce. Alla fine Abigaille riprende la corona, condanna a morte Fenena e fa rinchiudere Nabucco, il quale però aiutato dal fidato Abdallo – riprende il trono, libera Fenana e gli ebrei, e si converte al giudaismo. Abigaille, muore suicida avvelenata.

Cast

A rendere ancora più enfatico il tema affrontato il cast. Vedremo infatti Leo Nucci vestire i panni del titolo, Aleksandrs Antonenko nel ruolo di Ismaele e Vitalij Kowaljow in quello di Zaccaria. Ancora più encomiabili i due ruoli femminili: Fenena viene infatti interpretato da Veronica Simeoni mentre Abigaille è Liudmyla Monastyrska. Difficile il loro ruolo di dare uno stampi ancora più complesso della storia, in particolare la Monastyrska il cui compito è stato quello di interpretare una donna rifiutata dal padre, ma che ha un animo dai riflessi oscuri.


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