Gio. Ott 6th, 2022
osho rajneesh

Un successo talmente dilagante sul web da diventare una serie TV. Stiamo parlando del santone Osho, protagonista degli ormai celebri meme sui social e ora riproposto in Il Santone – #lepiùbellefrasidiOscio, una serie comedy in 10 puntate da 25 minuti ciascuna disponibile su Rai Play dal 25 febbraio.

Nella serie Osho è interpretato da Neri Marcorè, ma chi era davvero nella realtà? Osho Rajneesh, conosciuto solo come Osho, è stato un mistico e maestro spirituale indiano che ha ottenuto un certo riscontro a livello internazionale.

Nato a Kuchwada, in India, nel 1930, Osho ricoprì il ruolo di professore di filosofia fino al 1966, quando decise di dedicarsi interamente alla spiritualità, girando il mondo. In un primo momento fondò campi di meditazione in India, tra cui un ashram a Pune (con circa 30.000 visitatori l’anno): successivamente si trasferì negli Stati Uniti, precisamente in Oregon, dove fondò una comune.

Tuttavia le attività illegali perpetrate dai membri di spicco della comune (denunciate dallo stesso Osho) misero fine a quel progetto. Questo episodio e anche le sue posizioni particolarmente anticonformiste – disse di aver vissuto a 21 anni l’esperienza mistica dell’illuminazione, ndr – lo resero inviso al governo degli Stati Uniti, tanto da costringerlo ad un rientro in India nel 1986.

Alla fine degli anni ’80 le sue condizioni di salute peggiorarono, secondo Osho a causa del veleno somministratogli nelle carceri statunitensi: morì nel 1990 all’età di 58 anni.

La popolarità di Osho è continuata a crescere anche dopo la sua morte. Il suo approccio volto all’esaltazione di concetti come amore, libertà, meditazione, umorismo e visione gioiosa dell’esistenza hanno trovato molto consenso, così come le sue critiche alle tradizioni religiose dominanti nel mondo, che definiva ostacoli alla ricerca del Vero. Nonostante ciò, Osho intrattenne buoni rapporti con alcuni leader spirituali.

 


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Di roberto