Mar. Nov 8th, 2022

Lo spazzolino elettrico ha conquistato da ormai un po’ di anni il mercato. Inizialmente si trattava di un oggetto di nicchia e particolarmente costoso. Oggi, invece, si è trasformato in un dispositivo di uso comune, disponibile in varie gamme di prezzo e sta, quindi, sostituendo lo spazzolino classico. Come per tutte le cose ci sono pro e contro e nonostante la sua larga diffusione sono ancora in tanti a preferire il metodo manuale per avere denti puliti e un sorriso impeccabile. Esistono differenti modelli di spazzolino elettrico, ognuno con le proprie caratteristiche, bisogna solo scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Tra le tipologie presenti le principali sono due: spazzolini sonici e spazzolini roto-oscillanti. Tuttavia il dispositivo si è evoluto e sono anche disponibili, per gli amanti della tecnologia, gli spazzolini smart. Per avere un’idea dei modelli più diffusi e dei relativi prezzi basta consultare un volantino Euronics, in modo anche da vedere quali sono le caratteristiche di ognuno.

In questo articolo forniamo un approfondimento su vari aspetti relativi allo spazzolino elettrico.

Cos’è e come funziona

Lo spazzolino elettrico si compone di due parti, così come uno spazzolino manuale: la testina e il corpo. Una prima differenza sta nel fatto che la testina è intercambiabile. Per quanto riguarda il corpo di questo dispositivo possiamo definirlo la parte più delicata in quanto contiene un piccolo motore, alimentato da batterie o semplicemente ricaricabile tramite energia elettrica. Le setole possono avere forma rettangolare o rotonda. Gli esperti consigliano la forma rotondeggiante, che consente una pulizia ottimale di denti e di gengive. Lo spazzolino elettrico è caratterizzato da tre movimenti: rotazione, vibrazione e oscillazione. La velocità del movimento dipende dal tipo di modello scelto (di solito i più veloci hanno un prezzo maggiore). Molti spazzolini elettrici sono dotati di sensori che avvertono laddove si sta esercitando sul dente una pressione eccessiva.

Vantaggi

È stato dimostrato che se usato nel modo corretto lo spazzolino elettrico rispetto a quello manuale aiuta notevolmente a ridurre la formazione di placca e la gengivite. Inoltre è consigliato per chi ha una mobilità limitata, dato che è lo spazzolino a fare la maggior parte del lavoro. Altro vantaggio è dato dalla presenza di un timer che suggerisce qual è il tempo necessario per ottenere una pulizia approfondita (chi usa uno spazzolino manuale, non munito di timer, dedica poco tempo alla pulizia).

Come utilizzarlo

Lo spazzolino elettrico non è semplicissimo da usare, un cattivo utilizzo potrebbe comportare un danneggiamento nell’igiene di bocca, denti, lingua e gengive. Per prima cosa bisogna applicare il dentifricio sulle setole e procedere all’attivazione dello spazzolino solo dopo averlo posizionato sul primo dente per evitare di schizzare il dentifricio in giro. Gli esperti consigliano di procedere nel seguente modo, trattare la bocca come divisa in quattro semi-arcate distinte e separate. Ad ogni semi-arcata si devono dedicare almeno trenta secondi per ottenere i risultati attesi. Il passaggio da un dente all’altro non deve essere aggressivo. Le setole devono toccare la gengiva del dente per evitare l’accumulo della placca.

Tipologie

Esistono differenti tipologie di spazzolino elettrico. Tra le più comuni vi è quella sonica che comporta un movimento laterale della testina. Ci sono tipologie che combinano un movimento rotatorio di alcune setole a uno simultaneo contro-rotatorio delle setole adiacenti. In molti preferiscono la tipologia più semplice che applica solo la rotazione. Ci sono spazzolini elettrici che uniscono rotazione e oscillazione. Si definiscono ultrasonici quei modelli che prevedono una vibrazione più alta e ionici quelli in cui il passaggio della corrente altera la polarità del dispositivo provocando la risalita della placca. Infine, il modello più completo è quello in cui sono previsti tutti e tre i movimenti: rotazione, vibrazione e oscillazione.

Quando sostituire la testina

La frequenza con cui sostituire la testina di uno spazzolino elettrico è la stessa consigliata per uno spazzolino manuale, ovvero circa 4 mesi. Ovviamente se le setole dello spazzolino si sfilacciano prima di questo periodo è bene cambiare la testina, lo sfilacciamento suggerisce che il dispositivo ha perso le proprie potenzialità.


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