Chi è Pierdante Piccioni, il medico che ha ispirato Doc? È sposato? Ha figli?

4 Marzo 2024 Off Di Alessia D'Anna
Chi è Pierdante Piccioni, il medico che ha ispirato Doc? È sposato? Ha figli?

Pierdante Piccioni, noto come il “Dottor Amnesia”, è un medico e scrittore italiano con una storia di rinascita straordinaria. Nato a Grontardo nel 1959, la sua vita è stata segnata da un incidente devastante nel 2013 che gli ha causato una grave amnesia, diventando la fonte di ispirazione per la celebre fiction “Doc – Nelle tue mani”.

Chi è Pierdante Piccioni, la carriera

La sua carriera è stata illustre, fungendo da primario del pronto soccorso presso l’Ospedale Maggiore di Lodi e quello di Codogno. Inoltre, ha ricoperto il ruolo di docente universitario presso l’Università degli Studi di Pavia e ha agito come consulente per il Ministero della salute. Tuttavia, il destino ha preso una svolta drammatica il 31 maggio 2013 quando, a causa di un incidente automobilistico sulla tangenziale di Pavia, è entrato in coma.

Il risveglio di Pierdante Piccioni ha segnato l’inizio di una nuova battaglia: l’amnesia lo ha privato di dodici anni di ricordi, lasciandolo con l’ultimo frammento di memoria nel 2001. Attraverso foto e racconti di familiari e amici, ha lentamente ricostruito la sua vita personale e professionale. Questo percorso ha coinvolto un rinnovato impegno nello studio e la ricostruzione di relazioni professionali e personali.

Durante la pandemia di COVID-19, Pierdante Piccioni ha dimostrato il suo impegno continuo nel campo medico. Si è dedicato al trattamento dei pazienti affetti dalla malattia virale presso l’ospedale di Lodi, contribuendo a istituire l’unità di Integrazione Ospedale Territorio e Appropriatezza della Cronicità. La sua storia è diventata la base per il medical drama “Doc – Nelle tue mani”, interpretato da Luca Argentero.

Pierdante Piccioni, la vita privata

Pierdante Piccioni è sposato con Maria Assunta Zanetti, una professoressa di psicologia e filosofia all’Università di Pavia. La sua presenza è stata fondamentale nel sostenere Piccioni durante la sua difficile battaglia. La coppia ha due figli, i cui ricordi sono stati un elemento chiave durante il processo di adattamento di Piccioni alla perdita di memoria.