Mar. Set 21st, 2021

Amsterdam nella bufera. La sindaca Femke Haselma ha deciso di chiudere definitivamente il Red Light District, ovvero il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Si tratta solo della seconda idea della prima cittadina. Infatti, la donna aveva già deciso di non rendere disponibili i coffee shop ai turisti.

Ora, arriva questa seconda iniziativa, che mira a eliminare completamente il quartiere a luci rosse. Infatti, la zona è anche meta di turisti e mostrava nelle vetrine prostitute e transgender poi “disponibili” nei locali. Ora, il quartiere sarà completamente chiuso. Cosa ci sarà al suo posto ad Amsterdam? Invece di avere tutto un quartiere pensato per il mestiere più antico del mondo, ci sarà un megapalazzo intero!

Qui, ai diversi piani, ci saranno i diversi locali a luci rosse, dove eserciteranno uomini, donne e trans. Il palazzo avrà 5 piani. In tutto, ci sarà una superficie di 5 mila metri quadri. In più, ci saranno ristoranti, bar e spazi per gli spettacoli a luci rosse. Infine, chi vorrà “rilassarsi” avrà a disposizione più di 100 stanze. Il progetto è ora allo studio del Comune di Amsterdam.

Per accedere alla struttura, sarà necessario un biglietto di ingresso e tutto sarà presidiato dalle Forze dell’Ordine. Secondo la sindaca olandese, l’idea è di garantire che non ci siano umiliazioni per le donne. La cosa è ancora in fase di discussione, perché gli operatori del settore ad Amsterdam sono preoccupati che gli spazi siano troppo risicati per le diverse attività.

Infatti, il palazzo andrebbe a sostituire tutte le attività del quartiere, ma non è detto che le diverse attività possano coesistere tra di loro in un solo punto, che, per di più, sarebbe sempre affollato di gente.

La proposta è ancora in fase di elaborazione e dal Comune di Amsterdam assicurano che ci sarà il confronto con gli operatori per capire come fare.


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